Consigli utili per le florornamentali...
ILLUMINAZIONE
Le piante, per poter vivere e crescere rigogliose, hanno bisogno di una certa
quantità di luce solare.
Anche se utilizzano soltanto l'1% dell'energia che il sole riversa sulla terra,
questa minima percentuale è di importanza vitale per la loro esistenza.
Le piante private della luce presentano uno sviluppo alterato; non sono in grado
di produrre la clorofilla, perdono colore, le foglie e gli steli si allungano
oltre misura e, nel caso delle piante grasse, i tessuti diventano teneri,
acquosi e cedevoli.
Qualora non fosse possibile in un appartamento trovare la sistemazione adatta a
ricevere la giusta luce si può ricorrere a quella artificiale, che può essere
utilizzata sia in aggiunta a quella naturale che come unica fonte luminosa. Una
comune lampadina elettrica può contribuire, assieme alla luce naturale, alla
crescita della pianta. Anche i cactus e i gerani, che generalmente preferiscono
la piena luce, possono crescere e fiorire sotto un'illuminazione artificiale,
appositamente studiata per questo tipo di piante.
IRRIGAZIONE DURANTE LE VACANZE
Un paio di giorni prima di partire bisogna annaffiare le piante abbondantemente
e collocarle in un luogo meno illuminato. Poi occorre coprire ogni pianta con un
sacchetto di plastica e, con dei bastioncini fissare la plastica in modo che che
non tocchi le foglie.
Per le piante che necessitano di molta umidità fissate saldamente il sacchetto
sotto il vaso. L’ideale sarebbe che la temperatura ambientale si mantenesse
intorno ai 18 °C per tutto il periodo della vostra assenza.
Queste precauzioni dovrebbero assicurare alle piante un'umidità sufficiente per
un periodo di due settimane.
Un altro metodo consiste nel collocare alcuni mattoni nella vasca da bagno e
poggiarvi sopra le piante riempiendo poi la vasca con 20 mm d'acqua.
POTATUURA
Prima di potare una pianta bisogna conoscerne le esigenze e le caratteristiche;
è opportuno saperlo poichè che la potatura ha come scopo principale quello di
ottenere piante sane e produttive.
TEMPERATURA
La temperatura è un fattore molto importante per il ciclo vegetativo della
pianta. Molte piante non sopportano temperature molto basse, ma gradiscono una
coltivazione a cielo aperto. In questo caso conviene mantenere la pianta in un
vaso trasportabile e tenerla all'aperto dalla primavera all'autunno ed in serra
o al riparo durante l'inverno (oleandro, mimosa, agrumi, geranio ecc,). Le
specie da appartamento invece hanno maggiori esigenze di calore, per via della
loro origine prevalentemente tropicale. La temperatura più adatta varia a
seconda del genere: ad esempio l'edera preferisce gli ambienti freschi, mentre i
croton e la calathea gradiscono il calore. Spesso è impossibile fornire ad ogni
pianta le condizioni ideali, però è possibile trovare un compromesso. In genere
la temperatura buona per le piante da interno è compresa fra i 16 e 21 °C.
E' buona norma evitare di collocare le piante vicino alle fonti di calore (
termosifoni, stufe ) o di sottoporle a bruschi sbalzi di temperatura, tipo
quelli provocati dall'apertura di una finestra durante il periodo invernale. Un
rapido abbassamento di calore può causare il crollo fisiologico di una pianta.